Pubblicato il 16/09/20

Art Revolution: La mostra virtuale e interattiva arriva a Bariblu

Una mostra virtuale e interattiva per conoscere alcuni dei quadri più famosi al mondo, in un percorso di Storia dell’Arte dal Rinascimento di Leonardo da Vinci alla Pop Art di Andy Warhol. Dal 18 settembre al 4 ottobre, la galleria del centro commerciale Bariblu ospiterà per la prima volta in Puglia “Art Revolution – La galleria dei quadri parlanti”, una mostra senza precedenti che svelerà i misteri di dieci capolavori dell’Arte facendoli raccontare direttamente dai loro protagonisti.


Grazie ad Art Revolution e alla sua combinazione di realtà aumentata, animazione 3D e interazione AI, i visitatori del centro commerciale Bariblu potranno interagire con le riproduzioni animate e parlanti di dieci diversi quadri, i quali andranno a coprire un arco storico di ben 600 anni. Ti sei mai chiesto cosa accadrebbe se la Gioconda potesse raccontare in prima persona la sua storia? Con Art Revolution tutto questo sarà possibile in maniera intuitiva e accattivante. Come? Le opere, riprodotte su schermi ad alta risoluzione, saranno dotate di un innovativo software di realtà aumentata. Il funzionamento è semplice: basterà avvicinarsi allo schermo e il quadro inizierà a muoversi e ad interagire con il visitatore. Una volta riconosciuta la persona di fronte a sé, l’opera racconterà i suoi segreti e quelli del suo autore, insieme ad altre importanti nozioni di Storia dell’Arte.


Il centro commerciale Bariblu ti aspetta quindi nella sua galleria d’arte per due settimane all’insegna della cultura e dell’incentivazione del territorio. E per ingannare l’attesa, eccoti qualche aneddoto su tre dei dieci quadri che potrai ammirare:


Monna Lisa, Leonardo da Vinci (1503-1513)

· A destra l’orizzonte è più basso che a sinistra, perciò da questa parte la donna sembra più alta ed eretta. Anche nel volto i due lati non si accordano.

· Il dipinto non è su tela, come molti credono, ma su tavola di pioppo tenero.

· Il ponte romanico sullo sfondo, ancora perfettamente funzionante, sarebbe quello di Buriano, nel Valdarno vicino ad Arezzo.


Bacco, Caravaggio (1598)

· La giovane divinità pare riproduca i lineamenti di Mario Minniti, per la critica amico, e forse amante, del pittore.

· La tunica all’antica non è il vestito abituale, ma un costume di scena.

· Il soggetto ha appena riempito il bicchiere che stringe in mano, come dimostrano i cerchi che increspano la superficie del liquido. Con questo gesto, Caravaggio voleva coinvolgere direttamente l’osservatore nel brindisi.


L’urlo, Edvard Munch (1893)

· De “L’Urlo” esistono varie versioni. Tre olii, due pastelli e alcune incisioni. Fanno parte di una serie di opere intitolate “Il Fregio della vita”.

· Due versioni de “L’Urlo” sono state oggetto di furti. Nel 1994, la versione del 1893 fu rubata dalla National Gallery di Oslo, mentre nel 2004 dal Munch Museum scomparve la versione del 1910.

· Secondo gli studiosi, il quadro è ambientato nel porto di Oslo nel 1883, anno dell’eruzione del vulcano Krakatoa. L’episodio rilasciò infatti una grande quantità di fumo e vapori che raggiunsero anche l'atmosfera della città norvegese. È probabile quindi che l'artista avesse visto il cielo così rosso per questo motivo.

 

Per saperne di più sugli altri, non ti resta che visitare Art Revolution! Ti aspettiamo dal 18 settembre al 4 ottobre nella galleria del centro commerciale Bariblu.