Pubblicato il 20/12/20

Le origini dell’albero di Natale

Parliamoci chiaro: che Natale sarebbe senza albero? Nei negozi o nella galleria del nostro centro commerciale ne potrete vedere di diversi, e immaginiamo che anche voi, nelle vostre case o nei vostri giardini, ne avrete addobbato come tutti gli anni uno… ma vi siete mai chiesti le origini di questo simbolo delle feste? No? Nessun problema, l’articolo natalizio che abbiamo pensato per voi oggi vi farà conoscere tutto quello che c’è da sapere sull’albero di Natale! Continuate a leggere per saperne di più.


·        È ormai assodato che l’albero di Natale abbia origini pagane. In quanto pianta sempreverde, i druidi lo consideravano un simbolo di vita e lo onoravano in diverse cerimonie legate al solstizio d’inverno. Gli antichi romani usavano decorare le loro case con rami di pino durante le Calende di gennaio, mentre i cristiani ne ripresero il significato di vita eterna e ne fecero il simbolo di Gesù Cristo.

·        Già nel 1441, a Tallinn (Estonia), fu eretto un albero di Natale, anche se per uno scopo non proprio decorativo. A partire da quell’anno divenne infatti usanza, per i giovani scapoli della città, ballarci intorno alla ricerca dell’anima gemella.

·        Il primo vero albero di Natale risale al 1611, quando la Duchessa di Brzeg (Polonia) una volta resasi conto che un angolo del suo castello era rimasto privo di decorazioni per il 25 dicembre, ordinò che un piccolo abete venisse trapiantato in un vaso e portato in quella sala.

·        In Italia, la prima ad addobbare un albero di Natale, nella seconda metà dell’Ottocento, fu la regina Margherita, lanciandone poi la moda in tutta la Penisola.

·        La comparsa dell’albero in letteratura si deve a Johann Wolfgang Goethe, che ne cita l’usanza nel romanzo del 1774 “I dolori delgiovane Werther”.


In attesa di vedervi presto passeggiare nella galleria del nostro centro commerciale, vi auguriamo buone feste!